10 - 11 GIUGNO

CORSA DELLE BOTTI

- Nizza Monferrato -

É una tradizione che risale all'Ottocento quando i garzoni di bottega provvedevano alla consegna dei fusti, facendoli rotolare sulla strada e ingaggiando vere e proprie competizioni.

 

Secondo il regolamento, il giro di qualificazione si svolge al mattino, mentre le semifinali e la finale al pomeriggio.

Ogni squadra è formata da 3 a 4 spingitori (più un responsabile) che, a turno, possono scambiarsi il compito di spingere la botte ("bonsa").

 

Un solo concorrente, per volta, deve spingere la botte che pesa all'incirca un quintale. Una Giuria controlla l'andamento della gara e può, in casi di irregolarità, squalificare la squadra.

 

La gara di qualificazione, a cronometro, serve a formare la classifica delle squadre partecipanti. Nelle semifinali corrono due batterie. I primi tre di ogni batteria partecipano alla finale.

Gli spingitori si allenano, prima della gara, anche per alcuni mesi. Partecipano alla Corsa delle botti, con le proprie squadre di spingitori, ditte vinicole, cantine sociali, singoli produttori di Nizza Monferrato e dei Comuni vicini.

TIPI DI BOTTI E CURIOSITA'

La BOTTE è il più grosso recipiente a doghe maneggiabile da un solo uomo e usata per il trasporto del vino su cari. Generalmente veniva usato il le-gno dì rovere e raramente il legno di castagno.


La sua capacità è di 12/14 brente pari a 600/700 litri.


La «GROSSA BOTTE» (vassella) da oltre 16 brente e fino a 50 e più, rimaneva fissa in cantina poggiando su dei sedili di legno o di mattoni.


Il CARATELLO di forma ovale conteneva da 15 a 30 brente veniva usato per il trasporto del vino su carri.


Citiamo inoltre:
La FALSA BOTTE con una misura fuori norma da 9 a 11 brente.
Il FUSTO di media grandezza, maneggevole, da 2 a 8 brente.
Il FUSTINO piccolo recipiente dalla capacità di 1-2 brente.
Il BARILETTO di rovere, tradizionalmente piemontese, da 5 a 9 litri. Veniva pure destinato a custodire la riserva familiare dell'aceto.
Il falso BARILETTO conteneva oltre i 10 litri (barilòt).
In Nizza era fiorente la lavorazione delle BOTTI: vi erano diverse botteghe di BOTTAI (butalè).


La consegna delle BOTTI a domicilio veniva affidata ai giovani garzoni (ghersonèt) i quali, facendole rotolare per le vie cittadine, andavano a gara per arrivare prima a destinazione.
Il rumoroso carosello è cessato con l'aumento del traffico nelle vie e con la diminuita richiesta delle BOTTI.
La tradizione si è però ripristinata ed ogni anno Nizza Monferrato è in festa: si corre la «Corsa delle Botti» per le contrade cittadine.
È una gara di forza e di abilità che consiste nello spingere botti pesanti oltre un quintale per le strette vie della città.

Informazioni sul contatto

 

P.zza Martiri d'Alessandria n. 19
14049 - Nizza Monferrato (AT) - Italy

 

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