18 - 20 AGOSTO

POLENTONE DI MOLARE

- Molare -

STORIA

L'immancabile Sagra del Polentone è da decenni la più importante festa del paese. Si celebra ufficialmente dalla prima metà del 1900. Le sue radici si fondono nella tradizione popolare che narra di un piatto di polenta calda offerta da una famiglia nobile Molarese ai pellegrini infreddoliti e affamati, bloccati in paese da un' eccezionale nevicata il giorno delle Ceneri.

Moltissime sono le foto d'epoca delle varie edizioni del polentone. L'archivio più fornito, tanto per cambiare, è del Sig. Paolo Alberelli.

 

Memorabile fu l'edizione "fascista" del 1936 che attrasse milliaia di persone e fu ripreso dall'Istituto Luce. In tempi passati la festa si svolgeva nel mese di Marzo ma successivamente, per ragioni di marketing, venne spostata nell'ultima settimana di Agosto. Negli anni '80 la settimana del polentone aveva come attrattive principali, oltre alla cottura della grande polenta nella Domenica, le tre serate gastronomiche e le altrettante serate dedicate alle Polentiadi. Quest'ultime si svolgevano al campo sportivo comunale e comprendevano una serie di discipline rocambolesche nelle quali si sfidavano (e litigavano) le contrade del paese e dei paesi limitrofi.

Nell'ultimo decennio le Polentiadi sono state eliminate anche se nel 2009 sono state reintrodotte con grande successo di pubblico.

 

Il Polentone invece è stato spostato prima in Giugno (in un periodo ove la concorrenza con altre sagre paesane è meno serrata) per poi tornare a Marzo (periodo più adatto alla Polenta, ma con qualche rischio meteorologico) e poi in Agosto. Le tre serate gastronomiche rimangono quindi nel penultimo fine settimana di Agosto e consentono ad un modesto webmaster (il sottoscritto) di trasformarsi in un grande salsicciaro...


CURIOSITA'

Il Paese di Molare si erge sulla riva sinistra del Torrente Orba e comprende un territorio assai vasto (circa 32,77 chilometri quadrati), due terzi del quale ricoperto da boschi ricchi di funghi e castegne.


I primi insediamenti nell'area molarese si localizzarono all'interno di una regione denominata Campale, posta a sinistra dell'Orba, dove il torrente, abbandonato il suo impeto appenninico, inizia il placido corso verso le aree pianeggianti Ovadesi. In questa zona, prima del guado sull'Orba, convergevano le mulattiere che collegavano le stazioni di Rossiglione, di Badia e del Sassello con quelle della Val Bormida e proprio qui si ha testimonianza di un centro abitato cui si da il nome di Cerriato . Il toponimo Cerriato deriverebbe dalla presenza in un piccolo tempio dedicato alla dea Cerere sul quale sarebbe stata poi costruita in epoca cristiana l'antica Pieve.

INFORMAZIONI
Piazza Marconi – 15074 MOLARE
tel. 0143 888121 fax 0143 888117

sito web: www.comune.molare.al.it
e-mail: info@comune.molare.al.it

altitudine sul livello del mare m. 226